mercoledì, 26 settembre, 2018 alle 17:15
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Vicenza “I gioielli del potere”: in mostra le creazioni di Gerardo Sacco

Le più preziose tiare e corone, creazioni artigianali uniche della maison Gerardo Sacco per cinema e teatro, fanno parte della mostra “I gioielli del potere: corone e tiare”.

L’esposizione, allestita nei prestigiosi spazi del “Museo del gioiello” all’interno della Basilica Palladiana, è stata inaugurata durante “Vicenzaoro September” ed in particolare in occasione di VIOFFVicenzaoro Fuori Fiera, e resterà aperta fino al 17 marzo 2019.

Pezzi unici che hanno fatto la storia del cinema e del teatro quelli che la Gerardo Sacco ha portato a Vicenza per la mostra che sta attirando persone da tutte le parti del Mondo. In particolare alla mostra “I gioielli del potere: corone e tiare” sono esposti:

Da Amleto

Corona indossata da Alan Bates (Re Claudio)

Corona indossata da Glenn Close (Regina Geltrude)

Tiara indossata da Gleen Close alla morte di Ofelia

Coroncina indossata da Helena Bonham Carter (Ofelia)

Il giovane Toscanini

Copricapo indossato da Liz Taylor durante la sua interpretazione dell’Aida

(N) Io e Napoleon

Tiare indossate da Monica Bellucci (Baronessa Emilia)

I Promessi Sposi

Guazze indossata da Noemi Smorra (Lucia)

Omaggio a Crotone

Diadema di Hera

 

Per Alessandra Possami, curatrice della mostra, si tratta di un “excursus tra le corone e le tiare del passato e del presente. Un vero e proprio salto nel gusto e nello stile di epoche diverse attraverso opere di grandi artisti. Un mondo, tuttavia di interesse creativo, un banco di prova per orafi e designer contemporanei”. La mostra intreccia tempi e contesti diversi, presentando corone e tiare dall’alta gioielleria alla moda, confermando e amplificando lo spirito pluralistico e inclusivo del Museo del Gioiello.

Corone e tiare hanno infatti scandito la storia dell’umanità e sancito la divisione gerarchica che ha contraddistinto la società, dal Paleolitico alle moderne democrazie.

“I Gioielli del Potere: Corone e Tiare”, inoltre, pone l’accento sulla cura del dettaglio e sulla qualità del lavoro che hanno reso grande il Made in Italy nel mondo.