Una per tutte, tutte per una: è di moda il cuissard!

I cuissard tendenza dell’autunno inverno 2017/2018 hanno una storia nobile.

Erano gli stivali di D’Artagnan e dei tre moschettieri a servizio di Luigi XIII che lui aveva scelto come suo corpo di guardia, utilizzati poiché coprivano le gambe dal freddo e proteggevano i cavalieri nei combattimenti.
Ma questi aristocratici cosciali ottengono la loro consacrazione negli anni ’60 quando Brigitte Bardot, viene fotografata su una Harley-Davidson e muovendosi intorno al chopper americano, ammiccava sulle note della canzone scritta da Serge Gainsbourg, indossando i mitici cuissard neri.

Questo accessorio, rubato al guardaroba degli uomini, ha avuto e continua ad avere la doppia essenza della provocazione e del gioco.
Sono stati a servizio della contestazione e del femminismo accompagnando la rivoluzione delle minigonne; l’indimenticabile Barbarella posa nel 1968, con le gambe a squadra fasciate da cuissard bianchi.

Ma gli anni ’80 con “Pretty Woman”, gli consegnano una connotazione diversa diventando espressione di un richiamo sensuale e sessuale, di una femminilità libera e dominatrice.

Da qualche anno sono un fashion trend: grazie ai tacchi, spesso vertiginosi, ma studiati per mantenere difficili equilibri e con materiali diversissimi: camoscio, pelle, vernice, velluto, sono entrati di forza nel guardaroba della donna pratica ma sensuale del terzo millennio.

E così, mentre si abbassano le temperature, si alzano gli stivali: dalle vetrine degli stilisti alle donne in carriera, sono tantissime coloro che scelgono questo accessorio.

Elisabetta Franchi le porta in passerella indossate da donne grintose dalle gambe kilometriche con abiti sul ginocchio, come quello proposto. Il mood ricavato dall’incrocio di un abito color panna e da un paio di stivali neri, diventa pratico ma ricercato per una riunione di lavoro, per un aperitivo con le amiche, o per un vernissage; raffinato e sofisticato abbinando, i guanti gioiello, l’elegante borsa a mano che rifinisce il look da sera con un tocco audace.

Ma per completare un outfit così ricercato occorre un’accessorio altrettanto importante.

Un gioiello unico, fatto interamente a mano, dove perline scaramazze, infilate una ad una, s’intrecciano in maniera sinuosa attraverso intarsi d’oro. Come negli orecchini chandelier Gerardo Sacco ispirati ad ornamenti tipici di abiti nuziali arbereshe, che oggi si trasformano in un prezioso accessorio vintagestyle neoromantico, Ricami preziosi che illuminano il viso.

Ma vediamo insieme come, dal bozzetto al modello, il gioiello prende vita svelandoci il valore della elaborata manifattura italiana, attraverso questo video

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Sabine