sabato, 29 settembre, 2018 alle 17:32
I Cammei di Gerardo Sacco

Una città per innamorarsi? Salerno!

In viaggio con Gerardo Sacco

La Campania è unica e impareggiabile. Per me l’Italia inizia da Napoli.

Gérard Depardieu

Mentre per me inizia da Salerno, dove mi sono recata qualche giorno fa’, per una importante inaugurazione di cui vi parlerò tra poco.

Non l’avevo mai vista Salerno ma in 24 ore, sono riuscita a vedere i suoi luoghi e ad assaporare i suoi colori ed i suoi odori, nell’atmosfera calda delle cupole maiolicate che risplendono al sole e inebriata dal profumo dei limoni che crescono lungo le strade del centro.

Ho visitato Castello Arechi, un capolavoro di architettura medievale, che si affaccia sul golfo di Salerno, da dove potrete gustare un panorama mozzafiato che spazia dalla punta della Costiera Amalfitana, fino ad Agropoli. Ma il castello è costeggiato da uno splendido parco con percorsi ricchi di macchia mediterranea:outfit in questo posto sembrano aver stretto un matrimonio inossidabile!

Altro luogo da non perdere è l’Acquedotto Medievale: si dice che sia stato costruito in una sola notte, con l’aiuto dei demoni, dal mago del XII secolo Pietro Barliario. Si narra che avventurarsi sotto gli archi tra tramonto e l’alba porterebbe all’incontro con demoni o spiriti maligni.

E poi la Cattedrale di Salerno il luogo di culto per eccellenza della città. Al suo interno dovete assolutamente visitare la cripta, dove secondo la tradizione, furono decapitati tre martiri. La leggenda narra che poggiando l’orecchio su di essa, si possa ancora udire il rumore del sangue che scorre. E poi la  Villa Comunale di Salerno, “Giardino” della città dove si tengono diversi eventi e che nel periodo invernale si trasforma in un giardino incantato, grazie alle installazioni e ad esposizione di luminarie artistiche che illuminano le strade salernitane per tutto il periodo Natalizio.

Nel cuore del centro storico si trova l’antico varco monumentale Porta Nova che dà il nome a piazza Sedile di Portanova, un tempo sede di uno dei mercati più importanti del Meridione. Sul lato destro della piazza è visibile un dipinto murale  della Madonna delle Grazie, edicola votiva davanti alla quale un tempo i condannati si fermavano a recitare le loro ultime preghiere. Sul lato opposto, si affaccia la Chiesa di San Pietro in Vinculis. Oggi la piazza è uno degli angoli più suggestivi della città, che appare al visitatore come un presepe.

Anello linea Cammei, Collezione Mediterraneo | Gerardo Sacco

Proprio qui da pochi giorni è stato inaugurato lo showroom di Gerardo Sacco il brand di gioielleria artigianale “Made in South Italy” che ha voluto rendere omaggio alla città di Salerno ed ai salernitani realizzando un una collana in argento con riproduzione del solidus coniato durante l’impero di Siconolfo e recante l’effigie del principe di Salerno con globo crucigero, e due vasi “Paestum“ che riproducono il vaso di bronzo (VI sec. a. C.) rinvenuto nel Sacello Ipogeico a Paestum.

Anche l’anello e altre creazioni della Linea Cammei, Collezione Mediterraneo, sembrano ripercorrere i tratti distintivi dei fregi architettonici del quadriportico della cattedrale. Una linea di gioielli in cui elementi e raffigurazioni di volti, la cui bellezza sembra andare al di là del tempo, sono racchiusi tra oro e argento e impreziositi da perle, coralli, pietre dure e preziose.

Gioielli per le grandi occasioni, perché abbiamo detto qui ci innamora, allora perché non suggellare un amore con un anello che conferisce grazia ed eleganza a te che l’indossi?

Sabine