Sono Nessuno, il viaggio nella vita di Gerardo Sacco protagonista su Rai1

Il maestro orafo crotonese è stato ospite di “Uno mattina in famiglia” e poi di “Milleeunlibro – scrittori in tv”, dove ha parlato del suo libro e della sua vita

Un libro dal grande valore pedagogico, la storia di una vita vissuta e costruita nella bellezza, ma anche un inno al lavoro, alla speranza, alla forza di volontà. Sono solo alcuni degli aspetti del libro “Sono nessuno!  Il mio lungo viaggio tra arte e vita”, che sono stati evidenziati nel corso delle due trasmissioni di Rai1 in cui Gerardo Sacco è stato ospite.

Nella popolarissima trasmissione “Uno mattina in famiglia” il maestro orafo crotonese ha parlato del percorso umano e culturale che lo ha portato, attraverso il duro lavoro e precise scelte di vita, dalla Calabria ad Hollywood.

Dopo 54 anni di attività sono grato al lavoro – ha detto Sacco – che mi ha dato la possibilità, per esempio, di essere oggi qui con voi

Ha poi confermato che la persona che l’ha più colpito tra le migliaia che ha incontrato è stato Franco Zeffirelli:

Lavorare con lui mi ha dato l’opportunità di conoscere Glenn Close, Liz Taylor…  quando l’ho incontrata mi tremavano le gambe e pensavo ‘ma che ci fa un ragazzo calabrese con una donna così?”.

Infine il ringraziamento del maestro ai detenuti della casa circondariale di Catanzaro, che ha incontrato dopo che loro avevano letto il suo libro:

Quello che ho fatto per loro – ha detto – è stato nulla rispetto a quello che ho ricevuto da quell’incontro.

Qualche giorno dopo Sacco è stato ospite, insieme all’autore del libro Francesco Kostner, alla trasmissione di Gigi Marzullo “Milleeunlibro – scrittori in tv”. dove Kostner ha spiegato com’è nata l’idea di scrivere “Sono Nessuno”:

Dopo un incontro di Sacco con gli studenti all’Università della Calabria, ho capito che valeva la pena spingere Gerardo a raccontarsi, per lasciare una traccia organica della sua esperienza umana oltre che artistica.

Il maestro orafo, invece, ha raccontato il percorso personale e poi artistico che lo ha portato, in oltre cinquant’anni di attività, dal centro storico di Crotone (orfano di padre a sei mesi) alle passerelle di tutto il mondo. Un percorso fatto di lavoro, determinazione, curiosità nel trarre ispirazione dai mille aspetti della sua terra, e caparbietà nel proseguire il suo cammino proprio in quella stessa terra, senza mai lasciarla. Un percorso che ha fatto di Gerardo Sacco un magistrale interprete delle tradizioni e delle identità locali, e non solo calabresi, oltre che un artista di primissimo livello.