Le Artigiane, sono loro le “prime donne” della Gerardo Sacco

Sempre dietro le quinte, in realtà sono loro le vere protagoniste: sono orafe, infilatrici, smaltatrici che entrano in scena per far sì che l’opera prenda vita. A loro va l’omaggio della Gerardo Sacco nella giornata dedicata alle donne

La Gerardo Sacco ha voluto omaggiare le sue numerose collaboratrici, perché sono loro a rendere ancor più prezioso il gioiello che già nella mente dell’artista è esclusivo e originale. Sono loro a far sì che quelle imprecisioni dovute alla lavorazione artigianale, rendano unico il gioiello Made in South Italy“ firmato Gerardo Sacco.

Un percorso partito un mese fa, volto a scoprire tutti i volti preziosi, non solo le collaboratrici donna, ma che da quando è partito, e non a caso proprio oggi 8 marzo, vede loro come prime protagoniste.

Grazie ad Antonella, la prima fedele collaboratrice del maestro orafo fondatore dell’azienda che oggi conta oltre 25 collaboratori interni, abbiamo scoperto il lavoro artigianale delle infilaperle o “impiraresse”, come venivano chiamate le prime donne lavoratrici riconosciute tra ‘800 e ‘900.

Negli anni ad Antonella sono state affiancate altre preziose risorse, Elisa e Antonella. Sì, perché per far parte della Gerardo Sacco non basta essere valide professionalmente, ma occorre avere la sensibilità di comprendere il valore culturale e il retaggio simbolico che si cela dietro ogni creazione.

Abbiamo poi conosciuto la prima donna tra tutti gli orafi dei laboratori Gerardo Sacco, Emanuela. Qualcuno ha stentato a credere che quelle splendide mani facessero un lavoro all’apparenza usurante!

Ma non è la sola orafa della Gerardo Sacco, con lei c’è anche Marika: grande perizia e serietà, non distacca un attimo lo sguardo dal gioiello che con passione e cura sta rifinendo a mano.

È Roberta ad occuparsi infine della pulitura e della lucidatura: grazie alla sua finitura la superficie del gioiello apparirà perfettamente lucente e priva di ogni residuo di lavorazione.

È affascinante vedere con che minuzia Antonella pesa i colori per raggiungere l’esatta gradazione di colore e con quale precisione applica micro gocce di smalto sugli aculei dei charm della linea Ricci. Ancora più precisione richiederà la smaltatura dei Pupi, che per caratteristica sono completamente snodabili e richiedono quindi maggiore precisione, o delle teste di moro della linea Caltagirone, qui gli smalti dovranno essere applicati ad arte!

C’è infine Elisa, la sua passione per questo lavoro le è stata tramandata dalla madre, anche lei infilatrice. La vediamo durante l’assemblaggio di una collana della linea Iride. Pietra dopo pietra, seguendo meticolosamente l’ordine dei colori e delle dimensioni, applica i distanziatori in argento Sterling 925 a ciascuna pietra e il gioiello prende finalmente forma.

Celebriamo così la passione e la cura che le nostre artigiane esperte e qualificate mettono ogni  giorno nel creare gioielli per tutte le donne, a loro e a tutte voi i nostri appassionati auguri per la Festa della Donna!