mercoledì, 7 marzo, 2018 alle 19:46
L'opera che Gerardo Sacco ha realizzato per la Lilt Nazionale, donata poi a Papa Francesco

La Gerardo Sacco accanto alla Lilt a passo di fitwalking

Attraverso il supporto alla “Calabria Lilt road” si rinsaldano i valori che accomunano la maison d’arte orafa all’associazione che lavora sulla diffusione della prevenzione oncologica

È una collaborazione che va avanti da tempo quella tra la Gerardo Sacco e la Lilt, basata sulla condivisione di valori importanti, e del messaggio legato alla prevenzione oncologica.

“Bisogna esserci, non apparire”, afferma il maestro Gerardo Sacco; e la sua azienda anche questa volta c’è.

C’è, e sponsorizza la “Calabria Lilt road”, il coast to coast a passo di fitwalking che dal 20 a 25 aprile porterà sette donne, da ogni parte d’Italia, a percorrere i 140 chilometri che uniscono il Tirreno allo Jonio. Un’impresa tra sport e salute nel segno della prevenzione oncologica.

“Sono molte le collaborazioni che ci legano alla Lilt – ha spiegato Giacomo Salatino a nome della Gerardo Sacco, ringraziando l’associazione – Quando Giuliana Spagnolo (una delle fitwalker) ci ha annunciato quello che aveva in mente, ci era sembrata un po’ una pazzia. Invece ci siamo fatti rapire dall’entusiasmo della Lilt, che è composta da persone entusiaste di quello che fanno. Che non è remunerativo in senso economico, ma riempie il cuore grazie all’azione del “donare”, del sollecitare alla cultura della prevenzione oncologica, e non solo al femminile”.

Valori, appunto, che l’azienda condivide con l’associazione. Così la Gerardo Sacco sarà accanto a queste donne coraggiose ed entusiaste, condividendo con loro un cammino compiuto attraverso la Calabria più autentica, per promuovere la cultura della prevenzione dai tumori e i corretti stili di vita. Ad ogni tappa sarà, infatti, abbinato un prodotto legato al territorio che si attraversa: dalla cipolla rossa al grano senatore cappelli, dal peperoncino ai funghi, dal finocchio all’arancia moro crotonese.

“Sono profondamente grato alla Lilt – afferma il maestro Sacco – per cui sono entrato come sponsor e sono diventato socio onorario. Essere investito di questo ruolo nella sala stampa della Camera dei deputati è stata un’emozione fortissima. E poi l’essere ricevuti dal Santo Padre, insieme al presidente Damiano Falco, per donare a Papa Francesco un’opera che ho presentato all’Expo e poi donato alla Lilt. In certe cose bisogna esserci, non apparire, e io ringrazio di cuore la Lilt che mi da’ il grandissimo onore di poterci essere”.