venerdì, 12 ottobre, 2018 alle 11:56

“Il banchiere anarchico” indossa gioielli Gerardo Sacco

Gerardo Sacco, tra gli ospiti d’onore alla Prima de “Il banchiere anarchico”, ha realizzato i gemelli e l’ anello indossati sul set dall’attore e regista Giulio Base.

Gerardo Sacco torna a creare gioielli per il Cinema. Lo ha fatto per l’ultimo lavoro del regista Giulio Base, “Il banchiere anarchico”. Il maestro Sacco ha realizzato, su disegni dello stesso Base, i gioielli di scena, l’anello e i gemelli in argento con particolari in corallo.

“Il banchiere anarchico”, tratto dal racconto omonimo di Fernando Pessoa, è prodotto da Agnus Dei Production in collaborazione con Rai Cinema e con la coproduzione di Solaria Film e AlberTeam Group e vede Giulio Base nel doppio ruolo di regista e attore.

Il maestro orafo crotonese, fondatore della prestigiosa maison d’arte orafa, è stato tra gli ospiti d’onore, lo scorso 10 ottobre, alla Prima del film, che inaugura la riapertura del Teatro Cinema Quirinetta di Roma.

“Nutro una profonda stima per Giulio – dichiara Gerardo Sacco – e sono stato felice e onorato quando mi ha chiesto di realizzare i gioielli di scena per un film così di elevato spessore. Insuperabile nel doppio ruolo di regista e attore, è riuscito a portare in scena non solo un testo poco conosciuto e prettamente teatrale, quale quello di Pessoa, ma anche un tema tutt’altro che semplice, come quello dell’anarchia del potere e della libertà. Un grande lavoro, al quale auguro tutto il successo che merita”

Tra gli ospiti della première, oltre a Gerardo Sacco, c’erano il ministro per gli affari europei della Repubblica Italiana Paolo Savona; l’ambasciatore del Portogallo Francisco Ribeiro Telles, l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco, l’amministratore delegato di Sun Film Group Patrizia Fersurella, Tiziana Rocca di Agnus Dei e poi Gina Lollobrigida, Sergio Cammariere, Rocco Papaleo, Paolo Genovese, Giampaolo Morelli, Elisabetta Pellini, Anna Safroncik, Anna Kanakis, Eliana Miglio, Franco Oppini, Fabrizio Bucci e Flavio Insinna.