mercoledì, 6 dicembre, 2017 alle 19:49
Viviana Sacco e Gerardo Sacco

Gerardo Sacco, gioielli unici che raccontano una storia

Creatività, condivisione e Made in Italy: Viviana Sacco svela i segreti del successo della  maison orafa crotonese

È entrata nell’azienda di famiglia nel 2001. E da allora il fatturato è aumentato, i dipendenti raddoppiati, nuovi investimenti sono stati fatti a Crotone e in Calabria. Viviana Sacco è amministratore unico della Gerardo Sacco, azienda di arte orafa fondata ormai cinquant’anni fa da suo padre Gerardo, maestro orafo di fama mondiale. “Mio padre – spiega – ha scelto di restare nella sua città, e io dico: io resto! Credo nella mia città, credo nel mio territorio, e voglio investirci e puntarci ogni giorno, dimostrando che qui si può fare impresa, un’impresa buona e di successo”.

Un’impresa di gioielli fatti rigorosamente a mano, dunque unici…

“Le creazioni di Gerardo Sacco sono gioielli fatti a mano, dallo stile eclettico e multiforme, interamente pensati, disegnati e realizzati nel laboratorio-bottega creato dal maestro orafo. Conducono in uno spazio fatto di antichi mestieri e tecniche innovative da sperimentare. Così genialità e spirito imprenditoriale hanno fatto crescere un’azienda artigianale che, mantenendo i processi produttivi non automatizzati e collaborando con artigiani italiani, può vantare la realizzazione di creazioni interamente prodotte in Italia. Ma non ci limitiamo a questo: il nostro laboratorio è spesso teatro di progetti formativi e di alternanza scuola-lavoro che coinvolgono numerosi giovani, offrendo loro la possibilità di conoscere un mestiere fatto di fantasia e concretezza”.

Come nasce un gioiello?

“La parte creativa è affidata al maestro Gerardo Sacco, che poi da sempre forma giovani aspiranti orafi trasformandoli in abili artigiani. È un continuo trasmettersi esperienze, partendo dal bozzetto grafico, passando per la tecnica della cera persa fino a tutte le attività svolte al banco. Un sorprendente viaggio attraverso l’unicità del Made in Italy, affidato alla perizia e alla passione di un gruppo che condivide un percorso comune”.

Probabilmente il segreto del vostro successo sta anche in questo…

“Certo. I progressi e la crescita dal 2001 ad oggi sono dovuti al fatto che la Gerardo Sacco non si limita a operare in Calabria, ma in questa regione ci investe, perché ci crede davvero. Il nostro successo è dovuto molto al lavoro dei dipendenti, e la risposta dei dipendenti è positiva se l’azienda è seria, garantisce i diritti, offre opportunità di crescita. Qui c’è una idea di partenza molto chiara, e la condivisione di molte scelte e responsabilità; questi elementi stimolano il coinvolgimento di tutti, in modo che ciascuno si senta parte integrante e importante di un progetto condiviso. E dia il massimo”.

Un fiore all’occhiello della Gerardo Sacco è la garanzia del Made in Italy

“La qualità e l’etica che hanno sempre costituito i valori fondanti del marchio orafo crotonese sono ‘certificati? dal Tfashion, una certificazione di tracciabilità che attesta l’ideazione, la lavorazione, l’assemblaggio e la finitura tutte italiane. Sul portale www.tfashion.camcom.it con il codice CKR0001A chiunque potrà valutare il valore dei prodotti Gerardo Sacco, protagonista del Made in Italy nella filiera Oro. La Gerardo Sacco è stata inoltre tra le prime aziende d’Italia del settore a ricevere la nuova tecnologia laser per la marcatura dei prodotti, strumento essenziale per evitare le contraffazioni”.

Quelle stesse contraffazioni contro le quali si scaglia con durezza il maestro Gerardo Sacco

“Sono molto contento che qualcuno possa trarre ispirazione dai miei molteplici sforzi creativi. Quello che non accetto è che si copi un mio modello senza completarlo con quello che dovrebbe essere il valore aggiunto di un’opera: la propria creatività. Questo per me è un furto che dovrebbe essere perseguito in maniera esemplare. Perché chi copia ruba profitti e lavoro a chi, invece, lavora all’insegna della qualità, della credibilità e della creatività”

Viviana Sacco e Gerardo Sacco