lunedì, 30 luglio, 2018 alle 11:53

Gerardo Sacco alla festa per i 50 anni di Maria Grazia Cucinotta

Tra gli amici che l’hanno “accompagnata fin qui” non poteva mancare l’orafo delle dive, che proprio dall’attrice era stato premiato in occasione dei suoi 50 anni di arte orafa.

Cannoli siciliani e carretti, caponata e pasta alla norma, limoni e cassatine, Maria Grazia Cucinotta alla boa dei 50 anni la prende con ironia: “mizzica sono 50” e festeggia “con gli amici che mi hanno accompagnato fin qui” con un party che vuole essere un felice trionfo della sua sicilianità, delle sue radici.

E tra gli invitati al party, perché tra gli amici che l’hanno “accompagnata fin qui”, c’è anche il maestro orafo Gerardo Sacco. Un’amicizia fortissima quella tra Gerardo Sacco e Maria Grazia Cucinotta che in passato ha portato l’orafo delle dive a volere la meravigliosa attrice come testimonial delle sue creazioni, tra cui quelle della linea Pupi ispirata all’Opera tipica della tradizione siciliana. E proprio con lei il maestro aveva celebrato i suoi primi 50 anni di arte orafa sul palco del Taormina Film Fest, ricevendo dalle sue mani un premio speciale alla carriera.

L’attrice messinese, nata il 27 luglio 1968, la cui immagine ormai è legata per sempre nel mondo a Massimo Troisi e al Postino di Michael Radford, è uno dei personaggi più amati dello spettacolo italiano, esuberante e sorridente, disponibile, empatica, per niente distante.

“Sono felice, la cifra tonda non mi spaventa – dice in un’intervista all’ANSA la Cucinotta – inutile lottare contro il tempo che passa, vivo bene o meglio cerco di farlo, ogni minuto e indugiare su cose poco importanti è una cosa che ho imparato a non fare. Non dico sia una ricetta ma è il modo di prendere le cose, la vita, le difficoltà che incontriamo. A volte ci perdiamo dietro a cavolate tralasciando quello che ci fa stare bene. Ho 50 anni, mi sento ‘saggia’ e 15enne al tempo stesso, l’età me la ricorda ogni tanto l’artrosi di cui soffro, per il resto viva la vita”.