mercoledì, 11 luglio, 2018 alle 11:43
Collana Linea Caltagirone, Collezione Mito | Gerardo Sacco

Bikini o intero? Ecco cosa indossare in spiaggia.

Croce e delizia della bella stagione è sicuramente il costume da bagno, perché scoprirsi dopo un lungo inverno, magari senza essere andate in palestra, non è né semplice né indolore. Esiste però un alleato delle donne in grado di fare miracoli senza rinunciare alla tintarella. Di chi sto parlando?? Del costume intero, of course!!

Fino a pochi anni fa, il re indiscusso delle spiagge era lui: il bikini.
Ma se è vero che tutto cambia e nulla cambia,  direttamente dagli anni ’50 il ‘pezzo unico’ ritorna a far parlare di sé entrando a far parte prepotentemente del guardaroba femminile.

Versatile, elegante, giovane, ma soprattutto intelligente, il costume intero riesce a mettere d’accordo davvero tutte.

L’intero non è mai banale, anzi può essere più sensuale di un bikini poiché, grazie a scollature vertiginose sulla schiena, giochi di tagli o trasparenze sui fianchi, può risultare di gran gusto senza eccessi.

Ma l’idea che sta andando per la maggiore è indossare il costume intero come capo d’abbigliamento o meglio come un normalissimo body: dopotutto, il costume è sempre un indumento e diventa un capo importante per un aperitivo a bordo piscina o un cocktail con le amiche, per andare a fare shopping o per fare la spesa al sabato mattina prima di andare al mare.

Non c’è niente di più pratico di un body sopra ad un paio di  jeans morbidi, oppure un paio di comodissimi pantaloni palazzo. L’idea del costume intero come body, è un must a Hollywood già da qualche anno; nasce con il Coachella festival, durante il quale il modelle o influencer sfoggiano il nuovo look nelle ore più spensierate della giornata, e piano piano ha varcato l’oceano fino ad arrivare a noi.

Da Zara a Oysho, passando per Calzedonia, fino a fare un girotondo da HM per poi attraccare da Mango, fino a transitare da Elisabetta Franchi o da Moschino, di costumi interi ce ne sono veramente di tutti i gusti e per tutte le tasche.

Versace ci fa volare con le sue farfalle, Alberta Ferretti ci mette in riga con i giorni della settimana.

Ma a fare la parte del leone in passerella è l’intramontabile nero.

Come abbinarlo?

Con un cappello dello stesso tono e un pareo in seta il costume nero è l’ideale per un aperitivo a bordo piscina, ma il revival della tinta unita ci porta ad esplorare il rosso baywatch, il bronzo, l’oro, il giallo, il bianco.

E per stupire? Il trucco è puntare sui dettagli, magari con le spalline-spaghetto, una tendenza degli anni ’90 tornata in auge, con un paio di infradito gioiello magari di Emanuela Caruso Capri o con un accessorio Gerardo Sacco.

Quali sono allora i gioielli da beach party?

Perché non portare in spiaggia un unico pezzo, proprio come per il costume, ma che sia importante? Ecco allora che, grazie al brand Gerardo Sacco, troviamo nel torchon di pietre colorate tutte le sfumature calde dell’estate e nei dettagli lo stile mediterraneo e le forme della Sicilia. Nella collana della Collezione Mito, linea Caltagirone con le tradizionali teste di moro gli smalti sono applicati ad arte dalle sapienti mani degli artigiani della maison d’arte orafa.

Questa linea di gioielli esclusiva, ripercorre la tradizione dell’antica città di Caltagirone e delle sue ceramiche proponendo attraverso smalti multicolor le finiture dei famosi vasi ispirati alla leggenda del moro e della sua amante siciliana.

E se Gerardo Sacco fonde così stile, arte, cultura e mito, in omaggio alle donne, incantatrici di oggi e di domani, allora la parola d’ordine per luglio è: OSATE!

Sabine