mercoledì, 15 marzo, 2017 alle 17:09
Gerardo Sacco agli studenti dell'Unical: "Credete nei vostri sogni"

Gerardo Sacco agli studenti dell’Unical: “Credete nei vostri sogni”

Un’emozione e un onore poter tenere una lezione all’Università per il Maestro Orafo calabrese che continua, nonostante i successi, a sentirsi “nessuno”

Credere nelle proprie potenzialità e nei propri sogni, questo l’invito che questa mattina il Maestro Orafo Gerardo Sacco ha fatto agli studenti dell’Università della Calabria intervenendo nell’ambito del corso di Mario Caligiuri – professore straordinario di Pedagogia della comunicazione.

 “Quando sono partito nel viaggio della vita non avevo una valigia di cartone ma quella che possedevo per me era come se fosse di Louis Vitton”. 

Visibilmente emozionato e onorato di poter tenere una lezione all’Università, lui che con con la quinta elementare si sente “nessuno” , come afferma nel titolo del suo libro, Sono Nessuno – Il mio lungo viaggio tra arte e vita,  in cui si racconta al giornalista Francesco Kostner, ma che in realtà ha molto da raccontare, soprattutto ai giovani di oggi.

L’esempio che ci offre Gerardo Sacco rappresenta l’istruzione per eccellenza – aveva dichiarato in una precedente intervista Mario Caligiuri.

Gerardo è la dimostrazione vivente che, attraverso l’impegno e l’intelligenza, è possibile invertire il verso della ruota del destino. É la dimostrazione che, anche in Calabria, nell’Italia estrema, si può realizzare il proprio sogno americano. Ed è possibile recuperando storia e cultura, provenendo, peraltro, da quella Crotone delle meraviglie, dove ancora nel rumore delle onde del mare si sente l’eco di una storia sontuosa, dove Pitagora e Milone rappresentano la forza della mente e del cuore. Millenni che emergono dalla notte dei tempi materializzandosi nelle sue opere, ricche di creatività e di fascino. Una storia dal vero, dove il lavoro, la curiosità, il merito sono stati riconosciuti in Oriente e in Occidente, da star del cinema e gente comune. Una storia che merita di essere conosciuta. E in un certo senso risarcita.

É per questo motivo che il professore dell’Unical ha fortemente voluto che intervenisse con una lezione nel suo corso di pedagogia.

Nel corso della sua esposizione, interrotta da numerosi applausi, Gerardo Sacco ha fatto emergere, attraverso le vicende della sua vita, come valorizzare i talenti, trasformare i limiti in opportunità, partire dalle proprie radici per dare un senso all’esistenza, trasmettere agli allievi un’arte antica e sapiente, trasformare la creatività artigiana in un’impresa economica, rimanere con il cuore nella propria città e la testa nel mondo, diventare un esempio che ci rende orgogliosi di essere calabresi, rappresentare dovunque come un ambasciatore la propria terra, continuare a esprimere valori nonostante il successo planetario, investire sui collaboratori per creare il futuro.

Questo potrebbe essere considerato il decalogo di Gerardo Sacco per i giovani calabresi – ha commentato Mario Caligiuri.

La lezione si è sviluppata anche con la proiezione di brevi video che hanno sottolineato alcuni momenti salienti della sua attività, dalla premiazione al Festival del Cinema di Taormina alla mostra all’Istituto Italiano di Cultura a Madrid. In conclusione Gerardo Sacco ha risposto alle domande degli studenti.

Sempre all’Unical in febbraio Gerardo Sacco era stato invitato a premiare con una sua creazione orafa il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, giunto a Cosenza per inaugurare il nuovo Anno Accademico.